Alimentazione in Gravidanza: una guida pratica
Introduzione e Principi Fondamentali
La nutrizione in gravidanza rappresenta uno dei determinanti più importanti dell’esito ostetrico e della salute a lungo termine di madre e figlio. Il periodo che va dal concepimento ai primi due anni di vita del bambino — i cosiddetti “primi 1000 giorni” — è riconosciuto come finestra critica per la programmazione epigenetica: carenze o eccessi nutrizionali durante questa fase si associano non solo a complicanze immediate (parto pretermine, basso peso alla nascita, macrosomia), ma anche a un aumentato rischio di malattie metaboliche, cardiovascolari e neurologiche nell’età adulta.
Il principio cardine è che non si mangia per due, ma si mangia meglio. Il fabbisogno energetico aggiuntivo è relativamente modesto (specie nel primo trimestre), mentre l’incremento del fabbisogno di micronutrienti è esponenziale. Una dieta varia, equilibrata e sicura costituisce il fondamento di una gravidanza sana.
Fabbisogno Energetico e Aumento di Peso
Surplus calorico per trimestre
| Trimestre | Surplus calorico (kcal/die) |
|---|---|
| 1° trimestre | 69–70 |
| 2° trimestre | 260–266 |
| 3° trimestre | 496–500 |
| Allattamento (primi 6 mesi) | +500 |
Il fabbisogno energetico totale stimato per l’intera gravidanza è di circa 76.000–77.000 kcal. Sul piano pratico, il surplus del secondo trimestre corrisponde a uno yogurt bianco intero, un frutto e qualche fiocco d’avena; quello del terzo trimestre a un pasto spuntino equilibrato aggiuntivo.
Incremento ponderale raccomandato (IOM 2009)
| BMI pre-gravidico (kg/m²) | Aumento totale | Aumento settimanale (2°–3° trimestre) |
|---|---|---|
| Sottopeso (< 18,5) | 12,5–18 kg | 0,4–0,6 kg |
| Normopeso (18,5–24,9) | 11,5–16 kg | 0,4 kg |
| Sovrappeso (25–29,9) | 6,8–11,5 kg | 0,27 kg |
| Obese (≥ 30) | 5–9 kg | 0,23 kg |
Per gravidanze gemellari, le raccomandazioni IOM indicano un aumento maggiore. Nel primo trimestre, un incremento di 0,5–2 kg è ottimale; valori superiori aumentano il rischio di diabete gestazionale, ipertensione e macrosomia fetale.
Macronutrienti in Gravidanza
Carboidrati
Devono fornire il 45–60% dell’energia totale giornaliera, con almeno 175 g/die per garantire glucosio a cervello materno e fetale.
Fonti consigliate: cereali integrali, legumi, frutta e verdura di stagione.
Da limitare: zuccheri semplici, bibite zuccherate, dolci industriali, succhi confezionati.
Proteine
Il fabbisogno aumenta progressivamente durante la gestazione.
| Trimestre | Incremento |
|---|---|
| 1° | +1 g/die |
| 2° | +8–9 g/die |
| 3° | +26–29 g/die |
Circa 2/3 delle proteine devono provenire da fonti ad alto valore biologico (carne magra, pesce, uova, latticini); fonti vegetali vanno combinate per completare gli aminoacidi essenziali.
Grassi
Devono fornire il 20–35% dell’energia totale, con grassi saturi ≤ 10% e colesterolo < 300 mg/die.
Fonti principali: olio extravergine di oliva, omega-3 (EPA e DHA). Limitare grassi saturi (burro, carni lavorate, formaggi grassi).
Micronutrienti Critici
Acido folico (Vitamina B9)
Indispensabile per la chiusura del tubo neurale (17°–29° giorno post-concepimento).
Raccomandazioni:
- 400 µg/die fino alla 12ª settimana
- 4–5 mg/die in donne ad alto rischio
- Limite massimo LARN: 1000 µg/die
Fonti: verdure a foglia verde, legumi, carciofi, arance, cereali integrali.
Ferro
27 mg/die raccomandati. La carenza è comune; il ferro eme (carni, pesce) ha migliore biodisponibilità.
Iodio
200–250 µg/die. Fondamentale per la funzione tiroidea e lo sviluppo neurologico fetale. Usare sale iodato, pesce e crostacei.
Calcio
1.200 mg/die, fino a 2.000 mg/die in caso di rischio preeclampsia. Fondamentale per mineralizzazione ossea fetale.
Vitamina D
15 µg/die (600 UI), importante per metabolismo calcio e modulazione immunitaria. Supplementazione nelle donne a rischio.
DHA (Omega-3)
300–400 mg/die totali (EPA+DHA) per sviluppo neurologico e visivo fetale. Fonti: salmone, aringa, acciuga, sgombro, trota, pesce spada, merluzzo.
Sicurezza Alimentare
Cibi da evitare
Carne, pesce, molluschi e uova crudi; salumi non stagionati; latte non pastorizzato; formaggi freschi a latte crudo. Rischio: toxoplasmosi, listeriosi, salmonellosi, metilmercurio.
Cibi da limitare
Pesci di grossa taglia, caffeina < 200 mg/die, sale, dolcificanti artificiali.
Alimenti sicuri
Carni e pesce ben cotti, salumi cotti, formaggi pastorizzati, frutta e verdura lavate, legumi, cereali integrali, latte e yogurt pastorizzati.
Igiene alimentare
- Lavare frutta/verdura
- Separare cibi crudi/cotti
- Cuocere carne/pesce fino a T > 70°C
- Conservare frigorifero ≤ 4°C, freezer ≤ −18°C
- Lavare mani dopo manipolazione cibi crudi
Alimentazione per Trimestre
Primo trimestre
Focus su acido folico, iodio, vitamina B12 e ferro. Gestione nausea: pasti piccoli, cibi insipidi, idratazione a piccoli sorsi.
Secondo trimestre
Fabbisogno energetico +260–350 kcal/die. Focus su proteine, ferro, calcio, DHA e fibre.
Terzo trimestre
Picco fabbisogno proteico e accumulo di ferro/DHA/calcio. Gestione reflusso: pasti piccoli, evitare cibi acidi/grassi. Stipsi: fibra e idratazione.
Situazioni Speciali
Diabete Gestazionale
Pianificazione nutrizionale personalizzata: pasti frequenti, carboidrati a basso indice glicemico, fibre, attività fisica moderata.
Donne Vegetariane/Vegane
Attenzione a B12, DHA, ferro, calcio, iodio, zinco. Supplementazione obbligatoria se necessario.
Donne Obese
Incremento ponderale target 5–9 kg; evitare diete drastiche; counselling nutrizionale mirato.
Precedente Chirurgia Bariatrica
Rischio carenze multiple: folati, B12, D, ferro, calcio, zinco, vitamina A.
10 Regole d’Oro per la Gestante
- Non mangiare per due; aumentare qualità, non quantità
- Assumere acido folico preconcepimento
- Usare sale iodato
- Consumare pesce 2–3 volte/settimana (piccola taglia)
- Mangiare 5 porzioni di frutta/verdura
- Privilegiare cereali integrali
- Cuocere bene carne, pesce, uova
- Bere almeno 2 L di acqua
- Fare 4–5 pasti piccoli al giorno
- Attività fisica moderata compatibile con gravidanza


